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RICEVUTE DA DESKTOP TELEMATICO SCARICARE

Posted on Author Doutaur Posted in Multimedia


    Contents
  1. Desktop telematico: istruzioni Agenzia delle Entrate e qualche utile consiglio
  2. RICEVUTA - GESTIONE RICEVUTE
  3. Desktop telematico
  4. Ricevi la news giornaliera

Visualizzare ricevuta - Desktop Telematico. Stampa Invia ad un amico. La ricevuta rappresenta l'attestazione di ricezione del file, trasmesso dal contribuente all'Agenzia Per scaricare le ricevute è necessario eseguire le seguenti operazioni. L'Agenzia delle Entrate predispone opportune ricevute a fronte della trasmissione di tutti i file e documenti da parte degli utenti abilitati al servizio telematico. Generare per la prima volta l'ambiente di sicurezza - Desktop Telematico Successivamente all'attività di ricerca di una ricevuta sul sito dei servizi telematici , "Ricevuta" è presente una cartellina gialla, vuol dire che è possibile scaricare: . contenente il link “Desktop Telematico” da selezionare. scaricato, che è in funzione del sistema operativo presente sulla postazione di lavoro. Di seguito .. nella cartella “Documenti --> ricevute” sono presenti tutti i file di.

Nome: ricevute da desktop telematico
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file: 42.50 MB

Salve a tutti, siccome sono nuovo spero di rispettare le regole del forum. Ho avuto modo di testare DesktopTelematico a 32 e 64 bit, su due macchine distinte con Ubuntu All'autenticazione del file mi dà l'errore "Il file firmato compresso temporaneo non è stato creato o è vuoto". Throwable: java. E qualcuno è riuscito ad autenticare file da spedire o ad aprire ricevute su Ubuntu?

Il Desktop Telematico contiene al suo interno alcune funzioni di configurazione dell area di lavoro dell utenza e di guida all utilizzo delle applicazioni. A tal proposito, dopo aver effettuato l accesso con le proprie credenziali al sito dei servizi telematici, nella sezione Software è presente la voce di menu Desktop Telematico. Selezionando la voce di menu "Desktop Telematico", si ottiene la schermata contenente il link Desktop Telematico da selezionare.

L immagine evidenzia la situazione descritta nel caso sia stato selezionato il sistema operativo Windows. La pagina proposta evidenzia alcune informazioni inerenti la versione e la dimensione dell eseguibile da scaricare. Inoltre la pagina consente di visualizzare anche il Manuale per l installazione e la disinstallazione dell applicazione Desktop Telematico.

Per effettuare il download dell applicazione è necessario selezionare la voce "analogica" oppure la voce "ADSL" e successivamente salvare l eseguibile sulla postazione di lavoro in modo tale che possa essere successivamente installato.

Una volta salvato l eseguibile DesktopTelematico. All attivazione della procedura di installazione viene proposta la schermata che evidenzia la fase di preparazione delle risorse da installare sulla postazione di lavoro.

Il wizard di installazione presenta una prima schermata che illustra le varie fasi della procedura di installazione dell applicazione Desktop Telematico e fornisce alcune informazioni sull utilizzo del wizard stesso. E necessario ricordare il percorso di installazione perché in questo percorso verrà creata anche la cartella contenente l eseguibile per effettuare la disinstallazione dell applicazione. Selezionando il pulsante "Avanti", si prosegue con il processo di installazione.

Viene visualizzata la schermata di riepilogo, nella quale è possibile controllare le impostazioni di installazione precedentemente selezionate. Al termine della procedura di installazione, se tutto va a buon fine, si ottiene la seguente schermata nel caso di sistema operativo Windows.

Premendo il pulsante "Eseguito", il "wizard" per l installazione si chiude ed è possibile avviare l applicazione attraverso l icona che viene creata sul desktop della postazione di lavoro.

L immagine evidenzia la situazione descritta nel caso di sistema operativo Windows. E' possibile avviare l applicazione del Desktop Telematico attraverso l icona che viene creata sul desktop della propria postazione di lavoro durante la procedura di installazione dell'applicazione.

Dopo aver avviato il "Desktop Telematico", la prima operazione da effettuare è creare una utenza di lavoro. Tale finestra consente di inserire un nuovo utente specificando i seguenti dati: Nome utente, ovvero l identificativo dell utente che deve operare nell ambito dell applicazione Desktop Telematico. Tale password deve coincidere con quanto indicato alla voce Password ; Area di lavoro utente, ovvero il percorso dell area di lavoro dell utente su cui sarà creata la struttura di cartelle di ciascuna applicazione che verrà installata successivamente all interno dell applicazione Desktop Telematico.

In particolare la finestra successiva di "Login" consente di effettuare le seguenti operazioni: creare un nuovo utente cliccando sul pulsante "Nuovo utente" ; modificare la password di sicurezza cliccando sul pulsante "Cambia Password" ; effettuare l accesso all applicazione cliccando sul pulsante "Accedi" ; eliminare un utente precedentemente inserito cliccando sul pulsante "Elimina Utente" ; annullare l operazione che si sta effettuando, chiudendo l applicazione cliccando sul pulsante "Annulla".

A seguito della prima attivazione l applicazione Desktop Telematico è priva di contenuti. Pertanto, nel caso in cui non sia stata installata alcuna applicazione, l applicazione evidenzia la seguente schermata in cui è presente la voce "Installa Software" che consente l installazione all interno del "Desktop Telematico" delle applicazioni di interesse.

NOVITÀ La selezione della funzione Novità consente all utente di evidenziare una successiva schermata nella quale è possibile visualizzare alcune informazioni inerenti l applicazione Desktop Telematico e tutte le applicazioni in esso installabili. Pertanto è necessario procedere con l installazione delle applicazioni e dei moduli di controllo di proprio interesse. Le nuove applicazioni e i moduli di controllo possono essere installati seguendo 3 diversi percorsi: 1.

In questo caso, se non è stata installata alcuna applicazione, l applicazione Desktop Telematico evidenzia la seguente schermata in cui è presente la voce "Installa Software", che consente l installazione delle applicazioni e dei moduli di interesse all interno del "Desktop Telematico".

Le varie componenti software da installare sono raggruppate in specifiche categorie. Espandendo le singole voci esposte nella lista delle componenti software da installare, è possibile verificare quali componenti risultano già installati e quali, invece, non sono mai stati installati all interno del Desktop Telematico. In particolare le componenti da installare sono caratterizzate da un icona di colore giallo, mentre quelle già installate sono contraddistinte da un icona di colore bianco.

Nella figura seguente si evidenziano i due differenti casi. Una volta selezionate le applicazioni da installare, oltre al pulsante "Annulla" il sistema abiliterà anche il pulsante "Avanti". Per procedere con l installazione delle componenti software scelte dall utente, è necessario premere il pulsante "Fine", altrimenti premere "Indietro" nel caso si intenda installare altri elementi non selezionati oppure premere "Annulla" per annullare l operazione di installazione.

Desktop telematico: istruzioni Agenzia delle Entrate e qualche utile consiglio

Una volta premuto il pulsante "Fine" ha inizio il processo di "download" e di installazione di tutte le componenti software specificate dall utente. Successivamente alle operazioni di installazione, l applicazione FileInternet, l'applicazione Entratel e le altre applicazioni eventualmente installate risulteranno integrate all interno del "Desktop telematico" e saranno selezionabili mediante apposite voci presenti all interno del menù "Applicazioni".

Al termine sarà effettuato il riavvio dell applicazione stessa. In caso non vengano riscontrate variazioni di software, l applicazione procederà con la richiesta di accesso. In qualsiasi momento è inoltre possibile effettuare un aggiornamento del software, attraverso il menu Help cliccando sulla voce Aggiorna applicazione.

Il "frame" dell applicazione risulta suddiviso in diverse aree al fine di mettere sempre in evidenza all utente le operazioni che sta svolgendo. Nell area centrale il "frame" varia a seconda delle funzionalità attivate dall utente. La pagina iniziale del frame contiene, oltre al logo dell applicazione stessa, alcune informazioni di carattere generale: la data e la versione dell applicazione File Internet; l identificativo dell utente che ha effettuato il login nell ambito dell applicazione; il percorso dell area di lavoro liberamente scelta dall utente.

Nell area di destra del frame vengono visualizzate le pagine di help che sono attivate su richiesta dell utente. Nell area di sinistra del frame, infine, si trovano le viste relative alle cartelle: Archivio; Documenti. Di seguito vengono descritte in dettaglio le caratteristiche di tali cartelle.

Nell ambito della vista Archivio è possibile eseguire alcune operazioni in modo rapido: è possibile elencare i file in ordine alfabetico, aggiornare la vista corrente oppure effettuare la ricerca di altri file residenti sotto altre cartelle. Inoltre, attraverso la selezione diretta del singolo file doppio click del file o la selezione del file con il tasto destro del mouse, l applicazione mostrerà un menu a tendina contenente tutte le operazioni che è possibile effettuare associate alla tipologia di file indicato.

Nell ambito della vista Documenti è possibile eseguire alcune operazioni in modo rapido: è possibile elencare i file in ordine alfabetico; aggiornare la vista corrente oppure effettuare la ricerca di altri file residenti sotto altre cartelle. Inoltre, attraverso la selezione diretta del singolo file doppio click del file o la selezione del file con il tasto destro del mouse, l applicazione mostrerà un menù a tendina contenente tutte le operazioni che è possibile effettuare associate alla tipologia di file indicato.

Tali funzioni sono raggruppate nei seguenti menù: menù File, per la gestione delle funzionalità di configurazione; menù Applicazioni, per la selezione delle varie applicazioni installate al suo interno; menù Sicurezza, per la gestione delle funzionalità relative all ambiente di sicurezza; menù Documenti, per la gestione delle funzionalità di controllo, visualizzazione e predisposizione dei file da trasmettere telematicamente all Agenzia delle entrate; menù Ricevute, per la gestione delle funzionalità di visualizzazione e stampa del contenuto dei file di ricevuta predisposti dall Agenzia delle entrate; menù Strumenti, per la gestione delle funzionalità di consultazione dei file di log e di storico delle operazioni; menù Sito WEB, per la gestione delle funzionalità di accesso al sito dei servizi telematici ed al sito dell assistenza; menù Help per la gestione delle funzionalità di guida.

Ogni documento da trasmettere telematicamente all Agenzia delle entrate deve essere preventivamente "preparato" mediante l utilizzo di meccanismi di firma, compressione e cifratura. Per eseguire il controllo di un file è necessario effettuare i seguenti passi: 1.

La funzione Autentica di Entratel consente infatti il calcolo del codice di autenticazione e la cifratura delle informazioni presenti nel file da trasmettere, in modo che le stesse siano leggibili soltanto da parte dell Agenzia delle entrate. L operazione è obbligatoria: un file telematico non autenticato e trasmesso comunque dall utente sarà scartato immediatamente al momento della ricezione da parte del servizio telematico Entratel.

Se in fase di autenticazione il file risulta già firmato con un certificato diverso da quello rilasciato dall Agenzia delle entrate, l operazione di autenticazione non prevede la creazione del codice di autenticazione in quanto già presente all interno del file. Nell ambito della funzione "Autentica" del menu "Documenti" sono disponibili due opzioni: o Singolo file, che consente l autenticazione di un file alla volta; o Più file, che permette l autenticazione di più file purché siano stati precedentemente controllati.

Per eseguire l'autentica di un file è necessario effettuare i seguenti passi: 1. Si ricorda che effettuando l'impostazione del percorso del supporto di registrazione tramite la funzione "Preferenze" del menù "File" non sarà più necessario ripetere l'operazione successivamente in quanto l'applicazione proporrà, ogni qualvolta sia necessario, il percorso già memorizzato. In particolare è necessario indicare il codice IBAN, composto da una stringa di 27 caratteri; 6.

Tali informazioni verranno, comunque, registrate in un file di log e potranno essere consultate in qualunque momento mediante l'apposita funzione Storico del menù "Strumenti". Da notare che l'apposizione del codice di autenticazione, mediante la funzione di autentica del file, è obbligatoria. Solo dopo aver effettuato tale operazione, il documento elettronico potrà essere trasmesso in via telematica all'agenzia delle Entrate.

In fase di controllo dei file effettuato con il software di controllo dell Agenzia delle entrate , il sistema crea il file controllato, che ha estensione '. Nell'attuale fase di autentica, invece, il file controllato con estensione '. Al termine della procedura è possibile procedere con la trasmissione diretta dei file tramite il pulsante "Invia" senza la necessità di aprire il browser e di accedere al sito web. Se si desidera effettuare l'invio in un momento successivo, premere il pulsante Chiudi.

Nel caso, dunque, si voglia procedere con l'invio immediato del file autenticato e si sia premuto il pulsante Invia, verrà mostrata una nuova finestra in cui, nella Lista dei file da inviare, risulta già selezionato il file. Occorrerà poi indicare le credenziali di accesso al servizio nome utente, password e Codice PIN. In particolare in "nome utente" indicare la chiave della Sezione II della busta ottenuta in fase di abilitazione. Tale messaggio, oltre ad alcuni dati del file, riporta anche il protocollo telematico che è stato attribuito al file in fase di trasmissione.

Si consiglia di annotare il numero di protocollo rilasciato dal sistema per successive consultazioni, effettuabili dalla voce Ricevute del sito web dei Servizi Telematici. Verrà visualizzata una ulteriore finestra, dove è necessario cliccare sul pulsante Si. Inoltre il nome di ciascun file spostato viene modificato con l inserimento del protocollo telematico. Si ricorda che i documenti trasmessi telematicamente si considerano presentati al momento in cui è completa la ricezione, da parte dell Amministrazione finanziaria, del file che li contiene.

Successivamente all'invio del file, la prima fase di elaborazione del file da parte dell'agenzia delle entrate consiste in una serie di controlli che possono determinare lo scarto integrale del file e, di conseguenza, di tutti i documenti e consiste in: o o o controllo di validità del codice di autenticazione; controllo che lo stesso file autenticato non sia stato in precedenza inviato dallo stesso utente; controllo che il file sia congruente con le specifiche tecniche previste lunghezza di ciascun record, presenza dei record di testa e di coda, ecc.

Al termine, viene prodotto il file di ricevute che viene autenticato dall Agenzia delle entrate. Tale ricevuta puo' essere sia di accoglimento che di scarto. Il risultato di tale processo comporta la creazione di un file avente lo steso nome del file inviato, ma con estensione "rcc" il quale, prima di essere visualizzabile, deve essere reso in chiaro.

Le ricevute o le attestazioni di scarto prodotte a seguito di ciascuna trasmissione sono contenute in un apposito file prodotto al termine dell elaborazione del file autenticato in precedenza ed inviato dall utente.

RICEVUTA - GESTIONE RICEVUTE

Si precisa che: la ricevuta viene prodotta quando il documento cui si riferisce è stato regolarmente elaborato e protocollato dal sistema; l attestazione di scarto viene prodotta quando l intero file inviato dall utente è scartato ricevuta di scarto dell'intera fornitura o il documento cui si riferisce è stato scartato in quanto contiene errori.

Nel caso di scarto dell'intera fornitura viene prodotta una ricevuta testuale e non il file con estensione.

Il salvataggio finale della ricevuta in formato pdf nella propria postazione ne consente la consultazione e la stampa anche in un momento successivo, indipendentemente dall'utilizzo o meno dell'applicazione Entratel. Per ricercare una ricevuta è sufficiente seguire i passi descritti di seguito.

Dalla home page del sito dei Servizi Telematici selezionare Accedi al servizio, dopo aver inserito il nome utente indicato nella sezione 2 della busta ritirata presso l'amministrazione e la password.

Per consultare le ricevute prodotte, selezionare nella "Home dei Servizi" del sito la voce Ricerca ricevute del menu Ricevute.

In base al tipo di ricerca selezionato, il sistema presenta una tabella contenente indicazioni riguardanti tutti i file inviati nel periodo indicato. Da questa tabella è possibile salvare in locale la ricevuta. Utilizzando ad esempio il riepilogo degli invii, verrà presentata una tabella contenente tutti i file inviati nel periodo indicato.

Lo stato degli invii è suddiviso in quattro colonne, corrispondenti allo stato dell'elaborazione. A questo punto è sufficiente selezionare la casella dello stato del file inviato ad esempio la casella "Elaborato" relativa alla riga identificata dal tipo di documento inviato per predisporsi allo scarico delle attestazioni.

Se nella casella "Ricevuta" è presente una cartellina gialla dire che è possibile scaricare: vuol il file elaborato se lo "Stato" del file è "Elaborato" contenente le ricevute dei documenti inviati; il file scartato se lo "Stato" del file è "Scartato" da cui si potrà risalire al motivo di tale scarto verificando il codice numerico riportato nella casella "Motivo di scarto della fornitura".

Si fa presente che per stato "Elaborato" non si intende l'avvenuta accettazione da parte dell'agenzia delle Entrate dei documenti contenuti nel file trasmesso per via telematica. Per salvare la ricevuta nella propria postazione è sufficiente selezionare la cartellina gialla e salvare il file con estensione. Si fa notare che i file scaricati precedentemente sono facilmente individuabili dalla cartellina gialla aperta.

In alternativa, nel caso in cui la documentazione inviata viene scartata per differenti motivi legati alla rilevazione di errori di varia natura, l Agenzia predispone comunque un attestazione di scarto. L Applicazione Entratel mette a disposizione adeguate funzionalità di elaborazione delle ricevute per l apertura, la visualizzazione e stampa.

Desktop telematico

I file delle ricevute, infatti, vengono autenticati dall Agenzia utilizzando gli stessi meccanismi di firma, compressione e cifratura previsti per i file trasmessi dagli utenti all Amministrazione. Il risultato di tale processo comporta la creazione di un file avente lo stesso nome del file inviato, ma con estensione rcc il quale, prima di essere visualizzabile, deve essere reso in chiaro attraverso un processo di elaborazione.

Come già accennato: la ricevuta viene prodotta quando il documento cui si riferisce è stato regolarmente elaborato e protocollato dal sistema; l attestazione di scarto viene prodotta quando l intero file autenticato inviato dall utente o il documento cui si riferisce è stato scartato in quanto contiene errori. Per procedere con l apertura, la visualizzazione e la stampa dei file delle ricevute autenticate, è necessario innanzitutto verificare se tali file sono disponibili nell ambito del sito dei servizi telematici.

La funzione Apri consente infatti l elaborazione dei file di ricevute in formato rcc trasformandoli sia in formato rel file in chiaro , che in formato p7m file firmati con il certificato dell agenzia delle Entrate. La schermata iniziale che viene proposta dall applicazione consente all utente di svolgere le seguenti operazioni: specificare la cartella contenente i file di ricevuta da elaborare con estensione rcc.

Selezionare ora il pulsante Apri ricevute per eseguire elaborare i file. Se l'operazione di elaborazione del file di ricevuta si conclude con esito positivo, viene evidenziata una schermata che riporta in dettaglio le operazioni che sono state eseguite durante l elaborazione della ricevuta ed i file che sono stati generati: uno in formato rel e l altro in formato p7m tale file è firmato con il certificato elettronico del servizio telematico.

Sono inferocita……. Io redigo dichiarazioni per le partite IVA dei membri della mia famiglia dal Come è possibile di offrire al pubblico un programma cosi poco curato? Lo stato ha pagato il preventivo? Non siamo tutti commercialisti! Rivolgiamoci tutti ai commercialisti! Condivido pienamente : tutto questo programmone solo per file internet?

Scusate… io ho scaricato il Desktop, installato i file di controllo…. Non riesco a capire come fare. Devo controllare e preparare il file della CertificazioneUnica ma non so che fare. Qualcuno riesce ad aiutarmi? Hai qualche difficoltà in particolare?

Ricevi la news giornaliera

Ho provato anche io a cercare il modulo di controllo ma senza successo, ad ogni modo si potrà sempre usare Entratel fino a che non sarà disponibile il modulo per il desktop telematico, ovviamente con tutte le complicazioni del caso di usare più software.

Sei sicuro che si potrà usare?

Da questo capisco che potranno essere controllati e autenticati tutti i file gestiti ad oggi. Scusate ho installato Deskop Telematico e poi Entratel.

Il mio ambiente scadeva a dicembre , occorre revocarlo e farne uno nuovo?. Nel manuale installazione Entratel quale sezione e punto occorre seguire?

Grazie mille delle risposte. Le cartelle sono organizzate nello stesso modo. In una situazione ordinaria, invio di file predisposti dal noi, va scelto invio per proprio conto. Buon pomeriggio, quindi il f24 non è disponibile compilazione, invio, ecc nel DT? Mi chiede pin a 10 cifre e mi disorienta, visto che nelle istruzioni si fa riferimento a un pin da 8 cifre da ricavare dalla stringa pin. Sapreste aiutarmi? Ciao, Salvatore. Per capirci qualcosa serve un ingegnere informatico, ed anche di quelli bravi!

Non si capisce niente! Sono 40 anni che spedisco dichiarazioni, certificazioni, ecc.


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